Da Vallada Agordina un campo intercongregazionale insieme agli O.M.I.

14
Set

Naike, vieni al campo per ragazze a Vallada?”. È iniziata così la scoperta di un campo che i Missionari Oblati di Maria Immacolata (OMI) dedicano da alcuni anni alle ragazze a Vallada Agordina. Mi ha colpita e interrogata profondamente la richiesta di p. Gianluca Rizzaro che tra tutte le proposte estive per giovani (7 esperienze solo nell’estate 2021), sceglie da qualche anno di offrire la possibilità perché le ragazze del loro movimento giovanile di Firenze (ma non solo) possano conoscere ed incontrare donne che hanno fatto scelte di vita cristiana. “Devono potersi confrontare con le donne ad un certo punto della loro vita, non soltanto con noi preti, perché noi arriviamo fino a lì, ma per quanto sensibili siamo uomini, quindi diversi”, mi ha ripetuto e spiegato p. Gianluca. Così dal 29 agosto al 2 settembre, ho vissuto questa esperienza con due oblati (p. Gianluca e p. Luca) e Sofia, presidente dell’associazione degli adulti del movimento degli oblati e madre di due ragazzi. Le ragazze che hanno aderito e sono potute venire – seguendo il protocollo di sicurezza sulla pandemia – sono state otto, poche rispetto ai numeri “pre covid”, al punto da poter costituire una delusione. In realtà questo numero ha permesso di entrare subito in relazione tra tutti, con semplicità e autenticità, trattandosi tra l’altro di ragazze con alcuni anni di cammino alle spalle, capaci di custodire l’intimità condivisa nei momenti di confronto, di ringraziarsi pubblicamente per il dono che ognuna portava al gruppo… “E’ stata bella la comunione” è la frase che ho sentito risuonare decine di volte mentre camminavamo. Ragazze completamente immerse nel mondo che si stupivano per la profondità della condivisione delle altre perché ne hanno potuto sperimentare la bellezza grazie al cammino con gli oblati! È proprio per aiutarle a crescere nella condivisione tra loro che è nata la semplice struttura di questa proposta estiva: se le ragazze devono creare legami tra loro, hanno bisogno di stimoli, ma anche di poter trascorrere tempi di gratuità tra loro. Tempi di riflessione e di confronto, di cammino fisico, ma anche per “stare” insieme, in preghiera come meglio volevano… La proposta di riflessione è stata sul brano della Samaritana, alternata a momenti personali e di condivisione sia tra le ragazze che con noi adulti. Sicuramente le passeggiate (verso il rifugio Fuciade, verso Malga Ombretta…), hanno aiutato molto: la bellezza e la maestosità delle Dolomiti bellunesi ha permesso di lasciarsi interrogare innalzando sguardo e anima in una cornice naturalistica stupenda. I riscontri ricevuti dalle ragazze sono stati incoraggianti e, ora dopo ora, è stato significativo vederle stringere relazioni nuove con fiducia, aprirsi nei confronti proposti ed in quelli spontanei. Tutti siamo tornati a casa sentendo di aver percorso qualche passo in più in ottima compagnia e poter affrontare con gioia e coraggio quanto la vita ci porrà davanti.

  1. sr Naike Monique Borgo

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