Libri su Giovanna

Sognando quel dì fortunato

Giovanna Meneghini (1868-1918), figlia di pastori, dai tre anni risiedette a Breganze (VI) con gli zii, lavorando duramente e testimoniando la propria fede in umile servizio, soprattutto a sostegno delle ragazze e delle donne più svantaggiate. Chiamata ancora giovane da Dio ad avviare una Congregazione religiosa, dopo 19 ani come consacrata Orsolina, nel 1907 diede inizio a una realtà di Sorelle che vivevano, in forma comunitaria, la spiritualità di Sant’Angela Merici: la corrispondenza all’amore di Cristo Sposo, nella fraternità e nella carità verso tutti, con un’attenzione particolare alla promozione del mondo femminile.

 

“Sognando quel dì fortunato”
di Samuela Sartorel
Il pozzo di Giacobbe, 2021

Corrispondere all'amore

“Tu devi consumarti d’amore per me… Tu devi adoperarti per la mia gloria”. In queste solenni chiamate mi sembrava di avere un cuore così grande e una brama così ardente per la salute delle anime (che era) bastante per abbracciare tutto il mondo.
Questo soleva essere nella santa comunione e nell’esposizione del Santissimo che si fa nel pomeriggio della domenica. In quei preziosi momenti mi sentivo libera, sciolta da tutto e da tutti, come mi fossi trovata sola con Gesù.

Giovanna Meneghini

 

 

“Corrispondere all’amore. Giovanna Meneghini fondatrice delle Suore Orsoline SCM”
a cura di Samuela Sartorel
San Paolo, 2018

Da Breganze al mondo. Storia e storie delle Orsoline di madre Giovanna

Scrivere una storia non è un’impresa semplice (…). Quest’impresa è riuscita a Chiara Magaraggia, che ci introduce come in un grande castello, lungo una serie di stanze affrescate che ci raccontano, l’una dopo l’altra, una storia che prende le mosse da lontano per arrivare fino ai nostri giorni, narrando le radici spirituali, la vita, le opere e l’ambiente in cui visse e operò Giovanna Meneghini, fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria.”

dalla prefazione di Alba Lazzaretto

 

“Da Breganze al mondo. Storia e storie delle Orsoline di madre Giovanna”
di Chiara Magaraggia
Editrice Cooperativa Tipografica Operai, 2007

Nel cuore di Dio

Giovanna Meneghini (1868-1918): una vita come tante altre, resa unica dall’amore. Il mistero di un’umile donna, sapiente e creativa, alla quale Dio confida i suoi segreti, coinvolgendola nel suo progetto di salvezza per l’umanità.
Giovanna intesse con Dio Trinità una relazione molto ricca: si sente figlia e sposa di Colui che sempre l’accompagna nel cammino. A questo rapporto privilegiato Giovanna corrisponde con un amore personale e universale.
Dio le affida una missione impensabile per una donna del suo tempo, priva di mezzi: fondare una famiglia religiosa sensibile alle attese del mondo femminile.
Attraverso Giovanna, vogliamo avvicinarci a Dio, conoscerlo e amarlo di più, fidarci della sua infinita bontà e provvidenza. Scopriremo e gusteremo l’arte di collocarci nel cuore di Dio e vivere felici nelle sue mani.

 

“Nel cuore di Dio. Biografia di Giovanna Meneghini”
di Maria Coccia
San Paolo, 2002

Giovanna

(…) Come questo possa avvenire neppure Giovanna lo sa con esattezza, ci vorrà tutta la sua corrispondenza all’Amore di Dio, la lettura sapiente degli avvenimenti e la docilità all’azione incessante dello Spirito per scoprire che questo dono, questo nuovo carisma, prenderà corpo attraverso la fondazione di una nuova Famiglia religiosa che proprio Lei, umile figlia della terra trentina e vicentina, sarà chiamata ad avviare.
Questo semplice profilo non ha la minima pretesa di esaurire la ricchezza della vita e dell’opera iniziata da Madre Giovanna ma ha la speranza di far nascere tra noi e Lei un dialogo, un’amicizia, un confronto che sfoci in un proficuo scambio di esperienze nel quale Giovanna, con la sua vita tutta protesa alla “gloria di Dio”, ci interpella e ci incoraggia a “battere da forti la via oscura per trovare la Luce”. (…)
dall’introduzione

“Giovanna riflesso di bellezza”
di Mario Corato
Cooperativa Tipografica Operai, 2000

La storia di un sogno. L'attualità di un carisma

(…) L’autrice definisce la storia di Giovanna “una storia comune, una storia di affidamento a Dio tipicamente e dolcemente femminile“, una nuova luce di santità, sulla scia di sant’Angela Merici che illumina l’inquieto sfondo del passaggio epocale al ventesimo secolo.
(…) Nasce così un contributo originale, nuovo riflesso della multiforme luce della vita e dell’opera di Giovanna. E’ un contributo che si presta a suscitare in chi legge interesse e partecipazione per una esperienza cristiana vissuta nella radicalità e per un impegno sociale e spirituale tutt’oggi prezioso e valido: la promozione umana e cristiana della donna.

dalla presentazione

 

“La storia di un sogno. L’attualità di un carisma”
di Anna Giordano
Cooperativa Tipografica Operai, 1999

Il lungo giorno dell'Epifania

(…) Si tratta di accostare la bella personalità di Giovanna a partire dalle memorie autobiografiche e dalle testimonianze di quanti l’hanno conosciuta. La cornice del quadro è la festa dell’Epifania celebrata ogni anno dall’Istituto, nell’anniversario della fondazione, 6 gennaio 1907: è il convenire delle sorelle che ringraziano Dio per la vocazione dell’Istituto, chiamato all’esistenza come comunità religiosa apostolica.
(…) La missione ecclesiale delle Orsoline SCM oggi è l’impegno di rispondere, per amore di Cristo e con pienezza di fiducia nella sua Parola, alle sfide del nostro tempo circa la potenza liberatrice del Vangelo nei confronti della donna, e quindi dell’umanità stessa.
dalla prefazione di Pietro Nonis, vescovo

“Il lungo giorno dell’Epifania”
di Mario Corato
Cooperativa Tipografica Operai, 1995

Le orsoline di Breganze fra l'antico e il nuovo

Ogni secolo – dal XVI in poi – ha visto germogliare, sul primordiale ceppo unitario di Angela Merici, nuovi virgulti nutriti della medesima linfa e ricchi della stessa vitalità, e li ha visti poi crescere, differenziarsi, prendere coscienza della propria specificità; in qualche rara occasione riaffondare nel terreno, mettervi nuove radici e intraprendere una propria vita in assoluta autonomia.
E ogni secolo ha avuto i propri appuntamenti di famiglia: momenti storici d’incontro in cui i diversi rami hanno potuto riconoscersi nei comuni elementi essenziali e, rifacendosi “insieme” alle fonti, riprendere consapevolezza della matrice che alle origini li accomuna.
dalla presentazione
“Le orsoline di Breganze fra l’antico e il nuovo”

di M. Licinia Faresin

Rumor, 1976

Quando arde una fiamma

(…) Poche pagine che si scorrono in fretta, con particolare interesse e con godimento di animo. Si chiudono, e viene spontanea sul labbro la parola del Divino Maestro: “Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli”. (Mt 11,25)
E’ proprio vero che Dio elegge per l’attuazione dei suoi alti disegni le cose e le persone che il mondo considera da nulla, e che disprezza come ignobili. (…)

dalla presentazione di Carlo Zinato, vescovo

“Quando arde una fiamma.
Breve biografia di Madre Giovanna Meneghini”

di M. Licinia Faresin

Rumor, 1968