Verso il Capitolo Generale/3

04
Lug

Continua la condivisione dei desideri che alcune sorelle capitolari hanno consegnato in vista dell’imminente Capitolo Generale. Il filo rosso di queste considerazioni potrebbe essere ritrovato nell’idea di costruire qualcosa di nuovo insieme. 

Dalla comunità di Volta Redonda (Brasile) scrive sr Marília: “in questo tempo di preparazione al XIV Capitolo Generale del nostro Istituto provo un misto di sentimenti fra i quali evidenzio la gratitudine a Dio per questa opportunità di far parte di un evento così significativo per la nostra Famiglia Religiosa e per la Chiesa intera. In questo servizio mi sento corresponsabile e, parafrasando Madre Giovanna, “dalla mia, dalla nostra corrispondenza dipenderà il buono o il cattivo esito delle cose”. Il più forte desiderio per la fase celebrativa è che possiamo vivere una vera pentecoste che genera unità, che promuove il servizio, che abilita all’evangelizzazione e produce frutti che glorificano il Signore, specialmente la gioia di essere state scelte e investite dal carisma del Cristo Servo che ci interpella a vivere da sorelle in un popolo che invoca coraggio e speranza”.
sr. Terelisa invece dalla comunità di Zandobbio condivide: “personalmente vivo questo tempo di preparazione al Capitolo con un grande senso di affidamento al Signore con un po’ di “sana preoccupazione” consapevole che è un tempo di grazia dove il senso di appartenenza alla famiglia si avverte più forte, dove non puoi demandare, ma dove siamo chiamata ad assumerti in prima persona responsabilità “sororali” al servizio della Chiesa e nel mio piccolo nella congregazione che ne fai parte. Riassumerei con tre semplici parole quello che provo e i desideri che sono presenti nel mio cuore: 1) ringraziare: il Signore che in Madre Giovanna ha operato per il bene della Chiesa, le nostre prime comunità religiose…e oggi ognuna di noi; 2) appartenere: alla Chiesa e alla nostra famiglia religiosa; 3) servizio: l’esserci con senso di corresponsabilità per il bene che non è solo mio, ma che mi chiama a sentirlo sempre più mio per il bene di tante sorelle e fratelli che invocano coraggio e speranza”.
Una sorella alla prima esperienza come capitolare dice “non so se ho desideri particolari per questo capitolo… forse vorrei che continuasse ad essere un lavoro di squadra come abbiamo cercato di fare nella fase preparatoria! Sarebbe importante cercare di interpretare quanto il Discernimento ci saprà indicare, anche nella fatica del dialogo e del confronto, ma certe di essere accompagnate dalla Sapienza e dalla Grazia. Questo, per il bene nostro (di tutte e ciascuna suora orsolina), per il bene della chiesa, e per il bene delle realtà dove siamo inserite e delle persone che ci vivono accanto”.
La reazione alla domanda sui desideri per questo capitolo da parte di sr. Annamaria invece è stata una richiesta “appena ho letto la domanda  mi è venuto immediato il desiderio che mi sta accompagnando da tempo: che con l’aiuto di Dio possa liberarmi profondamente dalle mie idee, dai miei pregiudizi, dalle mie paure per accogliere lo Spirito di Consiglio e di Sapienza affinché sia veramente disponibile a ciò che ogni giorno chiedo al Signore recitando il Padre nostro:”…Sia fatta la Tua volontà…” per il bene e la vitalità del nostro Istituto e dell’umanità”.

Continuiamo a pregare per questo tempo di grazia che ci attende come famiglia religiosa e come porzione di Chiesa!

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