UNA GIORNATA A BARBIANA

10
Lug

Giovedì 27 giugno 2019 il “Progetto giovani Padova” ha organizzato una giornata a Barbiana per i volontari del servizio civile di Verona e Vicenza. Così Veronica, Laura, Lara ed io alle 7.30 eravamo pronte per partire per questa avventura. Il bus organizzato ci avrebbe portato fino alle magiche colline toscane.
Gli organizzatori hanno approfittato del viaggio per fare alcune attività per presentarci la figura di don Milani a partire dai concetti di “confine” e “frontiera”, chiedendoci: A chi insegnerebbe oggi don Milani? Quali confini ci dividono oggi? Quale patria difenderebbe oggi don Milani? Su questi nodi fondamentali abbiamo pensato, riflettuto e discusso interagendo coi gruppi di volontari di Verona e con i volontari degli altri enti dei progetti vicentini, fino a quando, verso mezzogiorno, siamo arrivati a destinazione e con zaino in spalla abbiamo iniziato la salita verso Barbiana.
La camminata sotto il sole caldo di giugno non è stata facile, non ci è stata risparmiata la stessa fatica che i ragazzi di don Milani hanno dovuto fare tante e tante volte quando da Vicchio salivano sulla collina; ma è stato emozionante arrivare in cima ed entrare subito nei luoghi che hanno caratterizzato l’esperienza della sua scuola. Abbiamo avuto la fortuna di ascoltare alcune persone che hanno conosciuto uno dei primi sei allievi di don Lorenzo, i quali ci hanno raccontato con passione aspetti della sua vita e del suo modo di insegnare e relazionarsi coi ragazzi che al giorno d’oggi sarebbe davvero impensabile. Dopo un primo momento di dialogo in quella che è stata l’aula di scuola del prete di Barbiana, abbiamo visitato la piscina – costruita con l’aiuto degli stessi ragazzi – il laboratorio, il cimitero e la chiesa di sant’Andrea, che custodisce al suo interno un mosaico su vetro con il “Santo Scolaro” realizzato da alcuni studenti.
È stata una giornata di grande emozione per noi volontari del servizio civile, soprattutto per chi non aveva mai visitato Barbiana: le scoperte e le riflessioni fatte ci hanno portato una nuova consapevolezza della sua importanza nel mondo dell’educazione e nella società. Al ritorno, un pensiero condiviso ha caratterizzato le discussioni di noi volontari: il pensiero e le idee di don Milani fanno certamente parte dell’insieme di valori su cui è basato il Servizio Civile Universale.

Barbiana


Federica Giuspoli

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