Look up: la musica che unisce

10
Ago

Un successo e una gioia ricca di emozione: anche questo è stato il concerto “Look Up” di Luca Bassanese, svoltosi il 7 agosto a Gallio, nel parco di Villa Giovanna. La magia della buona musica dal vivo, in uno scenario ricco di naturale bellezza e sotto le stelle, ha contagiato il numeroso pubblico che già da alcuni giorni aveva fatto registrare il tutto esaurito per l’evento.

Dopo il saluto dell’assessore comunale di Gallio Maria Mosele, suor Federica Cacciavillani ha introdotto alla serata e raccontato il progetto interreg “Look up”: il concerto organizzato dalle suore Orsoline scm, infatti, rientrava all’interno del progetto europeo “Look Up”, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 e che punta a promuovere la riscoperta del patrimonio artistico e religioso transfrontaliero in montagna.
Suor Federica ha letto alcuni significativi passaggi dell’enciclica Laudato Si’ per la cura del creato casa comune, e poi lo spazio è stato tutto per la musica del cantautore Luca Bassanese, che insieme alla sua orchestra (Stefano Florio alle chitarre, Elodie Lebigre alla voce e Massimo Tuzza alla batteria) ha emozionato e fatto ballare tutti, grandi e piccini, coinvolti dalle sonorità e dai testi di Bassanese, preziosi e mai banali nel suo impegno a costruire, anche attraverso la musica, un mondo migliore, più giusto e inclusivo, più bello e gioioso. La musica unisce nel bene e supera tutte le frontiere, e la gioia di ritrovarsi insieme (nel rispetto responsabile delle norme anti-contagio) si è unita all’emozione palpabile e bellissima degli stessi musicisti, al primo concerto live dopo la lunga fase di lockdown.

Prima dei bis in chiusura di una splendida serata, ancora una suggestione proprio dalla Laudato Si’ che come la musica ci fa alzare lo sguardo, look up, verso la meraviglia delle stelle e delle cime di monti, verso gli occhi di ogni sorella e fratello: “Camminiamo cantando! Che le nostre lotte e la nostra preoccupazione per questo pianeta non ci tolgano la gioia della speranza”.

 

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