sr. Maria De Coppi, comboniana, martire della fede

08
Set

Come congregazione religiosa, presente anche in Mozambico, ci sentiamo particolarmente vicine alle sorelle comboniane in questo momento di grande dolore. Ci uniamo nella preghiera al Dio della vita perché possa portare consolazione alle consorelle e ai familiari di sr. Maria. 

Articolo di Avvenire pubblicato l’8 settembre 2022

Suor Maria De Coppi verrà sepolta nel “suo” Mozambico, giovedì i funerali. La rivendicazione: uccisa perché “troppo impegnata” nella diffusione del cristianesimo

Verrà sepolta nel “suo” Mozambico suor Maria De Coppi, la religiosa comboniana uccisa in un agguato terroristico due notti fa nella sua missione. Dopo il funerale, che verrà celebrato domani, suor Maria verrà poi sepolta nel cimitero di Carapira. Lo stesso giorno nella chiesa di Ramera (Treviso), sua parrocchia di provenienza, alle 18.30 verrà celebrata una messa di suffragio.

La religiosa lascia le sorelle Dina e Lucia e il fratello Paolo. Suor Maria ha mantenuto nel corso degli anni un legame molto vivo con la parrocchia di Ramera e con il parroco, don Adriano Zanette.

Dal Mozambico intanto arriva una spietata conferma della matrice terroristica dell’agguato alla missione di Chipene, nella provincia di Nampula, nel nord del Paese, in cui sono morti, oltre alla suora, altri tre cristiani. da parte del sedicente Stato islamico (Isis).

Secondo la Bbc, l’organizzazione jihadista ha pubblicato la rivendicazione su alcuni suoi account sull’app di messaggistica Telegram a nome della Provincia dello Stato Islamico nell’Africa Centrale.

Nel suo comunicato, precisa l’emittente britannica, l’Isis afferma di aver ucciso la suora perché si era “impegnata eccessivamente nella diffusione del cristianesimo”. L’organizzazione ha anche reso noto che i suoi militanti hanno bruciato una chiesa, due veicoli e “altre proprietà” della missione nell’area.

A giugno l’Isis aveva rivendicato un altro attacco a Nampula, quando riferì di aver fatto irruzione in un villaggio a Memba e di aver decapitato un cristiano. Nampula si trova a sud della provincia di Cabo Delgado, dove si concentra l’attività del sedicente Stato islamico.

“È una martire della fede” ha commentato monsignor Inacio Saure, arcivescovo di Nampula, quando ha saputo della rivendicazione. “Se la rivendicazione è autentica allora suor Maria è veramente una martire della fede”, ha ribadito in un colloquio con l’Agenzia Fides monsignor Saure, che si dice preoccupato perché la provincia di Nampula sembra essere stata presa di mira dai jihadisti le cui attività avevano finora il loro fulcro in quella confinante di Cabo Delgado. “Da inizio settembre si succedono gli attacchi nella nostra provincia” dice l’Arcivescovo.

“La popolazione è disorientata e in grande sofferenza perché vive nell’incertezza e non sa cosa fare, molti scappano ma non sanno bene dove andare” afferma Mons. Saure. “Ho parlato con il vescovo di Nancala (dove si trova la missione di Chipene) e mi ha detto che le autorità hanno mandato lì i militari, ma che la popolazione è spaventata”.

Le preoccupazioni dei vescovi mozambicani sono condivise dai loro omologhi di Sudafrica, Botswana, ed Eswatini (ex Swaziland) della SACBC (Southern African Catholic Bishops’ Conference), che nel loro messaggio di condoglianze per la morte di suor Maria affermano: “Notiamo con crescente preoccupazione i primi attacchi alla provincia di Nampula di venerdì (2 settembre) a Namapa e della scorsa notte (6 settembre) a Chipene. In effetti, gli attacchi si stanno sempre più avvicinando alla città di Nampula”.“Sì – conferma monsignor Suare – siamo preoccupati per l’avanzata dei jihadisti. In effetti potrebbero colpire qui a Nampula (capoluogo dell’omonima provincia)”. “Spero che il sacrificio di Suor Maria contribuisca a tenere alta l’attenzione internazionale su quello che accade qui da noi”, conclude.

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