DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE

Ciao a tutti! Spendo un po’ di tempo per presentarmi, mi chiamo Samantha Maria e sono una volontaria del Servizio Civile presso la struttura Villa Sant’Angela. In questi articoli che terrò aggiornati una volta al mese voglio raccontarvi la vita delle ospiti e le esperienze che vivrò in quest’anno.

Devo fin da subito chiarire che entrando in questa struttura avevo già una vaga idea di ciò che avrei dovuto affrontare, grazie alla scuola che ho frequentato e agli stage fatti girando tra case di riposo e reparti di psichiatria. Nonostante ciò devo ammettere che non ho mai imparato a fare un discorso in dialetto, ero appena in grado di capirlo. Mi sono trovata un po’ spaesata: le signore parlano solo dialetto!

Mi sono quindi trovata in un certo senso obbligata a imparare questa lingua che fin da piccola ho sempre ammirato. L’ho sempre considerata la lingua “dei grandi che sapevano”.

All’inizio non è stato facile, ma grazie alla mia forza d’animo ho finalmente iniziato a capirlo e quasi del tutto a parlarlo. Infatti, in questo periodo, le nonne sono molto orgogliose dei loro insegnamenti e sorridono sempre quando iniziamo un discorso in dialetto. Mi piace farle ridere, infatti quando ne ho l’occasione sbaglio a pronunciare determinate parole o le mescolo all’italiano per sentirle dire come sottofondo: “cosa disea questa!”

Samantha Maria