Donne al pozzo

16
Set

Libri, incontri e teologia di genere

Il pozzo rappresenta qualcosa di prezioso: è la fonte dell’acqua e quindi possibilità di vita, luogo d’incontro, di ristoro, di scambio, di confronto. Molti sono i racconti biblici che narrano di incontri avvenuti presso un pozzo, particolarmente interessante è quello raccontato nel Vangelo di Giovanni al cap. 4. Qui una donna samaritana vive un incontro sorprendente e trasformativo con Gesù e scopre una “nuova teologia”, un nuovo modo di relazionarsi a Dio “in spirito e verità” (Gv 4,23).

Anche noi abbiamo voluto vivere questo incontrarci attorno a un pozzo, quello che sta al centro dello splendido chiostro di San Lorenzo a Vicenza, per entrare in dialogo con tre donne, i loro libri e la teologia di genere.

Al primo appuntamento con Adriana Valerio (autrice e teologa) e Annalisa Lombardo viene approfondito il libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono”. Già grazie al sottotitolo si comprende come le narrazioni di questo testo riguardano donne che hanno scardinato gli equilibri del loro tempo, spesso pagando a caro prezzo le proprie scelte. Tante di loro sono state considerate eretiche e per questo condannate, perseguitate, ridotte al silenzio. Nei due millenni ripercorsi dall’autrice troviamo le accurate biografie di Margherita Porete, Giovanna d’Arco e le donne dell’Anticoncilio del 1869. C’è anche Elisa Salerno, la “nostra” femminista cristiana che ha scelto di spendere la propria vita per la “santa causa della donna”.

Il secondo libro ad essere presentato è “Percorsi di cristologia femminista” con Milena Mariani (teologa e autrice insieme a Mercedes Navarro Puerto) e Donatella Mottin. Lo studio si è svolto tenendo conto “dell’intricatissimo nodo della maschilità di Gesù”, inseguendo gli sviluppi della discussione fino ai nostri giorni, individuando anche alcuni modelli di cristologie alternative. Fondamento della riflessione è, quindi, l’incarnazione di Gesù, la sua umanità, con una chiara centratura sul corpo, sui sensi, sulla forza vitale, ma anche sui limiti della natura fisica e psichica che al corpo sono legati. Interessante, inoltre, è l’approfondimento sulle donne presenti nella vicenda di Gesù, dalla cui esperienza traggono frutto molte riflessioni femministe. Davanti alla tomba vuota, ieri come oggi, siamo tutti/e chiamati/e a “sollecitare il pensiero”, per cercare e trovare parole nuove, parole di risurrezione.

L’ultimo appuntamento, con Moira Scimmi (autrice e teologa) e don Dario Vivian, vede protagonista il libro “Olimpia diacona. Non sono nata per distruggere chiese ma per edificarle”. Olimpia è una donna famosa a Costantinopoli, stimata dai contemporanei del tardo IV secolo. La sua particolarità è che è diacona. Nella tanto dibattuta questione “donne e diaconato”, il racconto della vita di Olimpia fa riscoprire come abbia esercitato il suo ministero per l’edificazione di una Chiesa a misura di Vangelo. Le pagine del libro presentano una donna dai molti volti – sposa, asceta, vergine, diacona –, fino ad approdare al riconoscimento della santità di Olimpia come “madre della fede” e come “pietra” che edifica la Chiesa.

A dare il via e a segnare la conclusione di ogni incontro sono gli interventi musicali curati dal Duo Cosmos, formato da Anna Bozzetto (mandolino) e Maristella Diquattro (pianoforte). Le due giovani musiciste si esibiscono insieme dal 2021 e con il loro repertorio femminile sono riuscite a creare la giusta atmosfera per assaporare ogni libro.

I tre incontri hanno al centro racconti, arte e studi di donne del passato e del presente, che con la loro determinazione e preparazione ci spronano a riflettere su una possibile nuova chiesa inclusiva, aperta al dialogo e sinodale.

sr. Elisa Panato

One Comment

  1. Andreina Cadei
    16 Set 2022 18:38:20 Rispondi

    Mi rallegro di questa iniziativa cosi ricca e sorprendente di paesaggi significativi, in cui ogni donna puo riscoprire la sua identita’.
    Grazie.

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