Dico sì all’amore per annunciarlo a tutti

01
Nov

Nell’osservare il complesso delle cose, scorgo essere sempre più la mano di Dio che conduce tutto”. Queste parole di Giovanna Meneghini, nostra fondatrice, mi sembrano la sintesi della mia vocazione, che è nata e cresciuta sia in famiglia che in parrocchia, a Giavenale di Schio (VI), grazie all’intreccio di tante vite con la mia. Queste due realtà sono sempre state “i polmoni” che hanno dato fiato ad un’intuizione del cuore che si è chiarita nel tempo, passando attraverso le esperienze che ogni persona vive: le relazioni familiari ed amicali, lo studio, il lavoro, l’animazione e la catechesi in parrocchia… Esperienze semplici, ma che nel tempo mi hanno cambiata e mi hanno aiutata a comprendere che il mio desiderio di una grande famiglia corrispondeva ad una famiglia allargata, la Chiesa, perché sto rispondendo ad un Amore non umano, ma di Dio.

Lasciandomi accompagnare spiritualmente ho potuto scoprire come e quando il Signore si è fatto presente in modo chiaro nella mia vita, fino a decidere di corrispondere ad un Amore grande con l’ingresso in formazione tra le suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria. Tutto è servito a purificare e chiarire i sentimenti del mio cuore e a scoprirmi disposta a mettere ogni dimensione della mia vita nelle mani di Dio.

L’incontro con la famiglia delle suore Orsoline mi ha fatto scoprire la dimensione comunitaria, la possibilità cioè di vivere la mia consacrazione con altre donne che hanno risposto con tutta la loro vita al Signore. Dedicarsi in particolare alle donne, anche nell’ambito culturale, mi sta insegnando la preziosità del mio lavoro di comunicatrice: contribuire a diffondere un pensiero che ponga la donna e l’uomo sullo stesso piano significa per me, oggi, contribuire in modo concreto alla costruzione del Regno di Dio nelle nostre quotidianità. Lavorare con tanti mezzi di comunicazione mi espone in modo particolare sia come giovane suora che come membro di una congregazione religiosa, cosa che mai avevo immaginato per me e la mia vita. Ora questa grande possibilità è diventata una delle esperienze di Dio più significative grazie alle numerose persone che incontro e che segnano la mia vita. Sento in qualche modo di condividere anche un tratto della vita di Gesù: quell’esposizione per il Regno che lo ha portato ad annunciare il Vangelo a tutti. Vivo la mia professione come servizio prima di tutto a Dio e alla Chiesa tutta – in particolare per la Chiesa vicentina per la quale lavoro – cercando di far sempre più miei i sentimenti di Gesù, Servo del Padre. È un cammino che mi chiede continuamente di fidarmi di Dio in una progressiva e gioiosa donazione della mia vita che, senza il dono della vocazione religiosa, non sarebbe così bella!

sr. Naike Monique Borgo

Leave a Comment