WOMEN€’S RIGHTS ARE HUMAN RIGHTS

“State molto attenti a non far piangere una donna: poi Dio conta le sue lacrime!
La donna è uscita dalla costola dell’uomo, non dai suoi piedi perché debba essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale… un po’ più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata.”

Torah Talmud

Ho voluto iniziare con questa citazione perché mi sembra azzeccata alla mattinata di formazione che abbiamo svolto presso il centro Presenza Donna a Vicenza, intitolata : “Cultura di genere e questione femminile. Genere: di che cosa stiamo parlando?”

L’argomento trattato ci ha permesso non solo di conoscere l’excursus storico che ha portato al riconoscimento dei diritti delle donne, ma anche di parlare di argomenti che oggi sono all’ordine del giorno nei mass media e che tanto fanno discutere ,spesso anche in maniera impreparata.

Abbiamo innanzitutto ripercorso il periodo che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, soffermandoci sulle varie tappe che hanno portato al riconoscimento della figura della donna come essere umano al pari dell’uomo e di una serie di diritti che per noi ragazze d’oggi sono ritenuti quasi scontati.

Purtroppo però, come ha sottolineato Suor Maria Grazia, essere donna oggi non è come esserlo negli anni ’70 o come essere donna in un altro Paese.

Le conquiste sono state molte , grazie soprattutto alle varie Conferenze Mondiali sulle Donne convocate dalle Nazioni Unite con lo scopo di far progredire la condizione femminile e di far riconoscere agli Stati i diritti fondamentali delle donne con l’obiettivo di arrivare ad una uguaglianza tra uomo – donna, che possa portare allo sviluppo e quindi alla pace.

Penso sia di grande utilità trattare questi argomenti sia per una consapevolezza ed una conoscenza personale della storia e della fatica delle Donne del passato, sia per operare ed essere d’aiuto in un servizio di supporto alle donne in difficoltà.

Valentina Lorenzin