Un sogno che diventa realtà

02
Ago

I gruppi di Laici e Laiche Orsoline qui in Brasile sono sorti a partire dal desiderio di conoscere il carisma delle Suore Orsoline e condividere la stessa spiritualità. All’inizio l’amicizia con loro ci univa, oggi sentiamo che non siamo stati noi a decidere di fare o no parte di questo gruppo, ma siamo stati scelti e accolti attraverso Madre Giovanna.

Il nostro desiderio di conoscere la volontà di Dio nella nostra vita e di rispondere alla sua chiamata è cio che ci stimola in ogni incontro. Questo e i vari momenti di fraternità fra noi e le suore ci hanno permesso di sperimentare e scoprire il dono carismatico, stimolandoci e sfidandoci a testimoniarlo in famiglia, nel lavoro, nella chiesa e nella società.

Incontrare in Cristo Servo il senso di camminare in intimità con Dio ci fa sempre più sentire parte della famiglia Orsolina. Questa spiritualità ci riporta alla relazione profonda con ogni persona, in particolare la donna, per servirla e rispettarla come figlia amata da Dio. Questa era la preoccupazione di Madre Giovanna, questa è la nostra preoccupazione.

Sperimentare e vivere il carisma di Madre Giovanna è per noi um dono di Dio. Per questo, noi Laici e Laiche Orsoline brasiliane abbiamo come caratteristica di essere persone e professionisti maturi, responsabili ed impegnati nella ricchezza della differenza culturale, di genere e religiosa del nostro Paese, stando sempre attenti alle questioni socio-politiche-ecclesiali, per contribuire alla costruzione del Regno di Dio,  con gli atteggiamenti di Cristo Servo, mite ed umile di cuore.

Ci sentiamo in comunione con la Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria, e questo ci porta a prendere coscienza della responsabilità che abbiamo assunto, in particolare dopo la celebrazione del XII Capitolo Generale. Questa comunione si concretizza quotidianamente nel nostro rapporto con le suore, vissuto attraverso momenti di preghiera, di condivisione e di lavoro comune. Questo ci fa sentire fratelli e sorelle, partecipi ed impegnati in una stessa famiglia.

Osservando il compesso delle cose riconosciamo essere la mano di Dio che conduce tutto”. Per questo, ringraziamo il Signore per il dono carismatico che ci chiama ad essere servi nel quotidiano della vita. Così, assumiamo l’impegno di avere sempre “davanti a noi la gloria di Dio, di non perdere un minuto che non gli sia consacrato e di vivere felici nelle sue mani”.

                                                                            Gruppi Laici e Laiche Orsoline del Brasile

  

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