{"id":23999,"date":"2016-09-01T13:00:00","date_gmt":"2016-09-01T11:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/no-ai-pregiudizi-sulla-dignita-della-donna\/"},"modified":"2016-09-01T13:00:00","modified_gmt":"2016-09-01T11:00:00","slug":"no-ai-pregiudizi-sulla-dignita-della-donna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/no-ai-pregiudizi-sulla-dignita-della-donna\/","title":{"rendered":"No ai pregiudizi sulla dignit\u00e0 della donna!"},"content":{"rendered":"<p>Il testo dell&#8217;udienza di papa Francesco<\/p>\n<div><i>Riportiamo il testo (<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2016\/documents\/papa-francesco_20160831_udienza-generale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fonte vatican.va<\/a>) dell&#8217;Udienza generale tenuta da papa Francesco mercoled\u00ec 31 agosto 2016.<\/i><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">La misericordia offre dignit\u00e0 (cfr <i>Mt<\/i> 9,20-22)<\/span><\/p>\n<p><i>Cari fratelli e sorelle, buongiorno! <\/i>Il Vangelo che abbiamo ascoltato ci presenta una figura che spicca<br \/>\nper la sua fede e il suo coraggio. Si tratta della donna che Ges\u00f9 ha<br \/>\nguarito dalle sue perdite di sangue (cfr <i>Mt<\/i> 9,20-22). Passando in<br \/>\n mezzo alla folla, si avvicina alle spalle di Ges\u00f9 per toccare il lembo<br \/>\ndel suo mantello. \u00abDiceva infatti tra s\u00e9: Se riuscir\u00f2 anche solo a<br \/>\ntoccare il suo mantello sar\u00f2 salvata\u00bb (v. 21). <span style=\"font-weight: bold;\">Quanta fede! Quanta fede<br \/>\naveva questa donna!<\/span> Ragiona cos\u00ec perch\u00e9 \u00e8 animata da tanta fede e tanta<br \/>\nsperanza e, con un tocco di furbizia, realizza quanto ha nel cuore. Il<br \/>\ndesiderio di essere salvata da Ges\u00f9 \u00e8 tale da farla andare oltre le<br \/>\nprescrizioni stabilite dalla legge di Mos\u00e8. Questa povera donna infatti<br \/>\nda molti anni non \u00e8 semplicemente malata, ma \u00e8 ritenuta impura perch\u00e9<br \/>\naffetta da emorragie (cfr <i>Lv<\/i> 15,19-30). E\u2019 perci\u00f2 esclusa dalle<br \/>\nliturgie, dalla vita coniugale, dai normali rapporti con il prossimo.<br \/>\nL\u2019evangelista Marco aggiunge che aveva consultato molti medici, dando<br \/>\nfondo ai suoi mezzi per pagarli e sopportando cure dolorose, ma era solo<br \/>\n peggiorata. <span style=\"font-weight: bold;\">Era una donna scartata dalla societ\u00e0.<\/span> E\u2019 importante<br \/>\nconsiderare questa condizione \u2013 di scartata \u2013 per capire il suo stato<br \/>\nd\u2019animo: lei sente che Ges\u00f9 pu\u00f2 liberarla dalla malattia e dallo stato<br \/>\ndi emarginazione e di indegnit\u00e0 in cui da anni si trova. In una parola:<br \/>\nsa, sente che Ges\u00f9 pu\u00f2 <i> salvarla<\/i>.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">Questo caso fa riflettere su come la donna sia spesso percepita e<br \/>\nrappresentata.<\/span> Tutti siamo messi in guardia, anche le comunit\u00e0<br \/>\ncristiane, da visioni della femminilit\u00e0 inficiate da pregiudizi e<br \/>\nsospetti lesivi della sua intangibile dignit\u00e0. In tal senso sono proprio<br \/>\n i Vangeli a ripristinare la verit\u00e0 e a ricondurre ad un punto di vista<br \/>\nliberatorio. Ges\u00f9 ha ammirato la fede di questa donna che tutti<br \/>\nevitavano e ha trasformato la sua speranza in salvezza. Non sappiamo il<br \/>\nsuo nome, ma le poche righe con cui i Vangeli descrivono il suo incontro<br \/>\n con Ges\u00f9 delineano un itinerario di fede capace di ristabilire la<br \/>\nverit\u00e0 e la grandezza della dignit\u00e0 di ogni persona. Nell\u2019incontro con<br \/>\nCristo si apre per tutti, uomini e donne di ogni luogo e di ogni tempo,<br \/>\nla via della liberazione e della salvezza.<\/p>\n<p>Il Vangelo di Matteo dice che quando la donna tocc\u00f2 il mantello di<br \/>\nGes\u00f9, Egli \u00absi volt\u00f2\u00bb e \u00abla vide\u00bb (v. 22), e quindi le rivolse la<br \/>\nparola. Come dicevamo, a causa del suo stato di esclusione, la donna ha<br \/>\nagito di nascosto, alle spalle di Ges\u00f9, era un po\u2019 timorosa, per non<br \/>\nessere vista, perch\u00e9 era una scartata. Ges\u00f9 invece la vede e il suo<br \/>\nsguardo non \u00e8 di rimprovero, non dice: &#8220;Vattene via, tu sei una<br \/>\nscartata!\u201d, come se dicesse: &#8220;Tu sei una lebbrosa, vattene via!\u201d. No,<br \/>\nnon rimprovera, ma lo sguardo di\u00a0 Ges\u00f9 \u00e8 di misericordia e tenerezza.<br \/>\nEgli sa che cosa \u00e8 avvenuto e cerca l\u2019incontro personale con lei, quello<br \/>\n che in fondo la donna stessa desiderava. Questo significa che Ges\u00f9 non<br \/>\nsolo la accoglie, ma la ritiene degna di tale incontro al punto di farle<br \/>\n dono della sua parola e della sua attenzione. <\/p>\n<p>Nella parte centrale del racconto il termine <i>salvezza<\/i> \u00e8 ripetuto <i>tre volte<\/i>. \u00abSe riuscir\u00f2 anche solo a toccare il suo mantello, sar\u00f2 <i>salvata<\/i>. Ges\u00f9 si volt\u00f2, la vide e disse: &#8220;Coraggio, figlia, la tua fede ti ha <i>salvata<\/i>!\u201d. E da quell\u2019istante la donna fu <i>salvata<\/i>\u00bb<br \/>\n (vv. 21-22). Questo \u00abcoraggio, figlia\u00bb esprime tutta la misericordia di<br \/>\n Dio per quella persona. E per ogni persona scartata. Quante volte ci<br \/>\nsentiamo interiormente scartati per i nostri peccati, ne abbiamo fatte<br \/>\ntante, ne abbiamo fatte tante\u2026 E il Signore ci dice: &#8220;Coraggio! Vieni!<br \/>\nPer me tu non sei uno scartato, una scartata. Coraggio, figlia. Tu sei<br \/>\nun figlio, una figlia\u201d. E questo \u00e8 il momento della grazia, \u00e8 il momento<br \/>\n del perdono, \u00e8 il momento dell\u2019inclusione nella vita di Ges\u00f9, nella<br \/>\nvita della Chiesa. E&#8217; il momento della misericordia. Oggi, a tutti noi,<br \/>\npeccatori, che siamo grandi peccatori o piccoli peccatori, ma tutti lo<br \/>\nsiamo, a tutti noi il Signore dice: &#8220;Coraggio, vieni! Noi sei pi\u00f9<br \/>\nscartato, non sei pi\u00f9 scartata: io ti perdono, io ti abbraccio\u201d. Cos\u00ec \u00e8<br \/>\nla misericordia di Dio. Dobbiamo avere coraggio e andare da Lui,<br \/>\nchiedere perdono per i nostri peccati e andare avanti. Con coraggio,<br \/>\ncome ha fatto questa donna. Poi, la &#8220;salvezza\u201d assume molteplici<br \/>\nconnotati: anzitutto restituisce alla donna la salute; poi la libera<br \/>\ndalle discriminazioni sociali e religiose; inoltre, realizza la speranza<br \/>\n che lei portava nel cuore annullando le sue paure e il suo sconforto;<br \/>\ninfine, la restituisce alla comunit\u00e0 liberandola dalla necessit\u00e0 di<br \/>\nagire di nascosto. E quest\u2019ultima cosa \u00e8 importante: una persona<br \/>\nscartata agisce sempre di nascosto, qualche volta o tutta la vita:<br \/>\npensiamo ai lebbrosi di quei tempi, ai senzatetto di oggi\u2026; pensiamo ai<br \/>\npeccatori, a noi peccatori: facciamo sempre qualcosa di nascosto,<br \/>\nabbiamo la necessit\u00e0 di fare qualcosa di nascosto, perch\u00e9 ci vergogniamo<br \/>\n di quello che siamo&#8230; E lui ci libera da questo, Ges\u00f9 ci libera e ci<br \/>\nfa mettere in piedi: &#8220;Alzati, vieni, in piedi!\u201d. Come Dio ci ha creati:<br \/>\nDio ci ha creati in piedi, non umiliati. In piedi.\u00a0 Quella che Ges\u00f9 dona<br \/>\n \u00e8 una salvezza totale, che reintegra la vita della donna nella sfera<br \/>\ndell\u2019amore di Dio e, al tempo stesso, la ristabilisce nella sua piena<br \/>\ndignit\u00e0. <\/p>\n<p>Insomma, non \u00e8 il mantello che la donna ha toccato a darle la salvezza, ma <i>la parola di Ges\u00f9, accolta nella fede<\/i>,<br \/>\n capace di consolarla, guarirla e ristabilirla nella relazione con Dio e<br \/>\n con il suo popolo. Ges\u00f9 \u00e8 l\u2019unica fonte di benedizione da cui<br \/>\nscaturisce la salvezza per tutti gli uomini, e la fede \u00e8 la disposizione<br \/>\n fondamentale per accoglierla. Ges\u00f9, ancora una volta, con il suo<br \/>\ncomportamento pieno di misericordia, indica alla Chiesa il percorso da<br \/>\ncompiere per andare incontro ad ogni persona, perch\u00e9 ognuno possa essere<br \/>\n guarito nel corpo e nello spirito e recuperare la dignit\u00e0 di figli di<br \/>\nDio. Grazie.<\/p>\n<hr width=\"70%\" size=\"1\" color=\"#C0C0C0\" align=\"center\" \/>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33665\" src=\"{708EB449-3B4E-407B-A666-210E5DD2FA3A}_papa-Francesco2.jpg \" alt=\"\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo dell&#8217;udienza di papa Francesco Riportiamo il testo (fonte vatican.va) dell&#8217;Udienza generale tenuta da papa Francesco mercoled\u00ec 31 agosto 2016. \u00a0 La misericordia 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