{"id":23352,"date":"2005-01-08T00:00:00","date_gmt":"2005-01-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/tre-copatrone-deuropa\/"},"modified":"2005-01-08T00:00:00","modified_gmt":"2005-01-07T22:00:00","slug":"tre-copatrone-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/tre-copatrone-deuropa\/","title":{"rendered":"Tre copatrone d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Dossier &#8220;Donne e chiesa&#8221; 13<\/p>\n<p><P><SPAN>La storia \u00e8 stata elaborate e concettualizzata dal punto di vista maschile; di conseguenza la memoria collettiva \u00e8 legata maggiormente alle figure maschili, che a quelle femminili. La &#8220;storia di lui&#8221; (<I>His-Story<\/I>) aveva ritenuto irrilevante la &#8220;storia di lei&#8221; (<I>Her-Story<\/I>), e tanto meno la storia di entrambi. Far emergere dai sotterranei della storia le donne come &#8220;soggetto della storia&#8221;, \u00e8 stato un percorso prioritario degli Studi delle Donne (<I>Women&#8217;s Studies<\/I>), che ha avuto i suoi riflessi in ambito accademico all&#8217;interno della Chiesa stessa e di cui anche il papa ha voluto farsi portavoce. <\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Il papa ha proclamato <B>tre donne Copatrone<\/B> del continente europeo: Brigida di Svezia, Caterina da Siena e Edith Stein, in occasione del Sinodo per l&#8217;Europa (1999), facendo cos\u00ec memoria della santit\u00e0 dal volto femminile. <\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>&#8220;<I>Ho pensato di integrare la schiera dei celesti patroni<\/I> (Benedetto, Cirillo e Metodio)<I> con tre figure altrettanto emblematiche di momenti cruciali del secondo millennio<\/I>&#8220;, scrive il Papa nella Lettera Apostolica, emanata il 1\u00b0 ottobre 1999, in forma di <I>Motu Proprio.<\/I><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Queste tre donne che vivono in epoche storiche diverse &#8211; Brigida e Caterina nel cuore del Medioevo, Edith nell&#8217;ultimo scorcio del secolo -, che provengono da aree geografiche diverse &#8211; Svezia, Italia, Germania -, e con origini sociali diverse, hanno in comune la capacit\u00e0 di essere custodi di una novit\u00e0, della memoria vivente del Dio della speranza, che apre cammini inediti nella storia. Con la loro delicatezza e fermezza femminili, con il coraggio che viene dal sentirsi amate e mandate da Dio, anticipano i tempi nuovi, e introducono profumo di vita nella storia ecclesiale e sociale. Come il profumo della gratuit\u00e0, versato da una donna, &#8220;riempiva la casa&#8221; <\/SPAN><FONT size=2>(Gv 12,3)<\/FONT><SPAN> ai tempi di Ges\u00f9, cos\u00ec il profumo di queste donne emana lungo la storia fino a riempire, alle soglie del duemila, il continente europeo.<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><B><SPAN><br \/>\n<P><br \/>\n<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=\"100%\" border=0><br \/>\n<TBODY><br \/>\n<TR><br \/>\n<TD><IMG height=136 alt=\"Brigida di Svezia\" hspace=0 src=\"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/contentimages\/A\/brigida_web.jpg\" width=94 border=0>\u00a0<\/TD><br \/>\n<TD>\u00a0<STRONG>Brigida di Svezia <\/STRONG><SPAN>(1302\/3-1373), di famiglia aristocratica, vive con grande amore la sua vocazione di sposa e madre, coniugando la vita familiare con la preghiera, lo studio della Bibbia e la carit\u00e0. Dopo la morte del marito, trascorre la seconda parte della sua vita a Roma, dove diventa &#8220;<I>punto di riferimento per molte persone della Chiesa del suo tempo<\/I>&#8220;. <\/SPAN><br \/>\n<P><SPAN>Si presenta come &#8220;canale&#8221; della parola di Dio, sulla linea dei profeti, acquistando autorevolezza in uno spazio gerarchico, ecclesiale e civile che non presta attenzione alla parola delle donne. Accompagnata da straordinarie grazie mistiche, Brigida si fa pellegrina per l&#8217;Europa e si prodiga per l&#8217;unit\u00e0: propone monasteri doppi, che comprendono uomini e donne, il cui progetto, mai realizzato, pone l&#8217;accento sull&#8217;autorit\u00e0 femminile.<\/SPAN><\/P><\/TD><\/TR><\/TBODY><\/TABLE><\/P><br \/>\n<P><\/SPAN><\/B><B><SPAN><\/SPAN><\/B>\u00a0<\/P><B><SPAN><br \/>\n<P><br \/>\n<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=\"100%\" border=0><br \/>\n<TBODY><br \/>\n<TR><br \/>\n<TD>\u00a0<IMG height=94 alt=\"Caterina da Siena\" hspace=0 src=\"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/contentimages\/A\/caterina_da_siena.jpg\" width=94 border=0><\/TD><br \/>\n<TD>\u00a0<STRONG>Caterina da Siena <\/STRONG><SPAN>(1347-1380), quasi contemporanea di Brigida, \u00e8 figlia di mercanti. Favorita di grazie straordinarie fin dall&#8217;infanzia, percorre il suo cammino spirituale come terziaria domenicana. \u00c8 una presenza femminile autorevole che entra &#8220;<I>con piglio sicuro e parole ardenti nel vivo delle problematiche ecclesiali e sociali della sua epoca<\/I>&#8220;, lacerata da conflitti e da costumi facili. <\/SPAN><br \/>\n<P><SPAN>Donna della riconciliazione e della pace, riesce ad ottenere il ritorno del Papa da Avignone a Roma. Il suo impegno apostolico scaturisce da quello spazio intimo, che lei ama chiamare &#8220;cella interiore&#8221;. Il permanere in ascolto delle ispirazioni divine, la rende capace di una maternit\u00e0 spirituale, riconosciuta da discepoli che si raccolgono intorno a lei e che ascoltano i sui consigli.<\/SPAN><\/P><\/TD><\/TR><\/TBODY><\/TABLE><\/P><br \/>\n<P><\/SPAN><\/B><B><SPAN><\/SPAN><\/B>\u00a0<\/P><B><SPAN><br \/>\n<P><br \/>\n<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=\"100%\" border=0><br \/>\n<TBODY><br \/>\n<TR><br \/>\n<TD>\u00a0<IMG alt=\"Edith Stein\" src=\"\/contentimages\/A\/edit_web.jpg\" border=0><\/TD><br \/>\n<TD>\u00a0<STRONG>Edith Stein<\/STRONG><SPAN> (1891-1942), di origine ebraica, vive la sua esistenza come un tormentato pellegrinaggio alla ricerca della verit\u00e0. Appassionata agli studi filosofici, donna intellettuale ed emancipata, milita a favore della promozione sociale delle donne e scrive pagine molto belle in cui esplora &#8220;<I>la ricchezza della femminilit\u00e0 e la missione della donna sotto il profilo umano e religioso<\/I>&#8220;.<\/SPAN><br \/>\n<P><SPAN>Non appagata dalle realt\u00e0 del mondo sceglie la via del Carmelo, assumendo il nome di Teresa Benedetta della Croce. Qui le sue aspirazioni pi\u00f9 profonde approdano al grande mistero della croce; un mistero che vive personalmente e la rende partecipe delle atroci sofferenze del suo popolo, fino alla deportazione e all&#8217;esecuzione nell&#8217;assurdo campo di Auschwzitz-Birkenau.<\/SPAN><\/P><\/TD><\/TR><\/TBODY><\/TABLE><\/P><br \/>\n<P><\/SPAN><\/B><SPAN><\/SPAN>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><SPAN>Il papa ha voluto attingere alla memoria femminile e additare queste tre donne all&#8217;Europa, perch\u00e9 possa crescere nell&#8217;unit\u00e0 e aprirsi alle dimensioni dello spirito. Sono tre donne che hanno saputo incarnare nel tempo e nella storia il volto femminile di Dio, che dona la vita e continua a donarla, per amore dell&#8217;umanit\u00e0.<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>La chiesa profuma della ricchezza di queste esperienze religiose femminili, la cui memoria sollecita la ricerca dei valori autentici che stanno nel profondo di ogni cuore, apre cammini di speranze e provoca donne e uomini all&#8217;accoglienza reciproca, al rispetto per la diversit\u00e0, alla fraternit\u00e0-sororit\u00e0.<SPAN>\u00a0 <\/SPAN><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN><\/SPAN>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><SPAN>Per approfondire:<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><U><SPAN>Brigida di Svezia<\/SPAN><\/U><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Carpinello Mariella, <I>Brigida di Svezia, patrona d&#8217;Europa<\/I>, Piemme, 2000<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Borreson Karl Elisabeth, <I>Le madri della Chiesa. Il Medioevo<\/I>, D&#8217;Auria, 1993<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><U><SPAN>Caterina da Siena<\/SPAN><\/U><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Granzotto Emilia, <I>Caterina da Siena. Una santa e il suo tempo<\/I>, Ed. San Paolo, 1995<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Riccardo Carli (a cura di), <I>Il messaggio di Santa Caterina da Siena dottore della Chiesa<\/I>, Ed. Cantagalli, 1996<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><U><SPAN>Edith Stein<\/SPAN><\/U><SPAN><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Sleiman J. E L. Borriello (a cura di), <I>Edith Stein, testimone di oggi profeta per domani. Atti del Simposio internazionale<\/I>, Libera Editrice Vaticana, 1999<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Arnaldo Pigna (a cura di), <I>Santa Teresa Benedetta della Croce. Maestra e Testimone<\/I>, Ed OCD, 1999<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN><\/SPAN>\u00a0<\/P><br \/>\n<P><SPAN>nel sito<\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN><a href=\"http:\/\/www.orsolinescm.it\/vecchio\/pagina.asp?gruppo=&#038;cosa=19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le patrone d&#8217;Europa<\/A><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN>Caterina, Edith, Brigida: utopie possibili?<\/SPAN><\/P><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-33665\" src=\" \" alt=\"\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dossier &#8220;Donne e chiesa&#8221; 13 La storia \u00e8 stata elaborate e concettualizzata dal punto di vista maschile; di conseguenza la memoria collettiva \u00e8 legata 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