Giovanna, riflesso di bellezza

Nell’osservare il complesso delle cose
scorgo essere sempre più la mano di Dio
che guida tutto

dagli scritti di Giovanna Meneghini

I nostri Fondatori e Fondatrici hanno sentito in sé la compassione che prendeva Gesù quando vedeva le folle come pecore sbandate senza pastore. Come Gesù, mosso da questa compassione, ha donato la sua parola, ha sanato gli ammalati, ha dato il pane da mangiare, ha offerto la sua stessa vita, così anche i Fondatori si sono posti al servizio dell’umanità a cui lo Spirito li mandava, nei modi più diversi: l’intercessione, la predicazione del Vangelo, la catechesi, l’istruzione, il servizio ai poveri, agli ammalati… La fantasia della carità non ha conosciuto limiti e ha saputo aprire innumerevoli strade per portare il soffio del Vangelo nelle culture e nei più diversi ambiti sociali.

… «La stessa generosità e abnegazione che spinsero i Fondatori – chiedeva già san Giovanni Paolo II – devono muovere voi, loro figli spirituali, a mantenere vivi i carismi che, con la stessa forza dello Spirito che li ha suscitati, continuano ad arricchirsi e ad adattarsi, senza perdere il loro carattere genuino, per porsi al servizio della Chiesa e portare a pienezza l’instaurazione del suo Regno».

dalla Lettera Apostolica di papa Francesco ai consacrati – 2014

La piccola famiglia delle Orsoline raccoltasi in Breganze a farvi vita comune non è che un ramoscello del grande albero piantato da sant’Angela Merici nel giardino mistico della Chiesa”.
Dagli scritti di madre Giovanna

“La congregazione delle  Suore  Orsoline del  Sacro Cuore  di  Maria
è un istituto religioso apostolico di diritto pontificio
suscitato dallo Spirito per la mediazione di Madre  Giovanna  Meneghini,
che ha ricevuto la vocazione e il dono di contribuire  attivamente
alla missione della chiesa nel mondo.

La chiesa ha riconosciuto come carisma della fondatrice,
il dono di comunione con Cristo sposo
che la rese incline a contemplare e atta a rivivere
il suo mistero di mite e umile servo del piano salvifico del Padre,
in unione con Maria, l’ancella del Signore,
per la salvezza e la santificazione della donna.” 

dalle Costituzioni